"G2", figli di stranieri nati o cresciuti in Italia, sono italiani, non immigrati. E' il messaggio della nuova task force presentata dal Comune di Milano il 5 luglio, che vedrà lavorare insieme l'assessore al Welfare Majorino e 15 giovani di seconda generazione.
“E' finita la stagione della paura e della diffidenza verso l'altro. Milano scommette sull'interazione culturale perché diventi un principio e un obiettivo politico”, annuncia Pier Francesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e servizi per la persona, che ha preso in consegna il progetto. Il gruppo non intende avere una scadenza, “perché la sfida dell'integrazione –sottolinea- ha bisogno di un impegno permanente”.








