Il libro nasce da un progetto nato cinque anni fa e organizzato dall'Assessorato all'Istruzione della Provincia di Milano con il Centro Come della Cooperativa "Farsi prossimo": il progetto, dal titolo "Non uno di meno", si pone l'obiettivo di promuovere l'integrazione dei ragazzi stranieri delle scuole superiori attraverso percorsi informativi e formativi volti a far diventare questi giovani, cittadini italiani, attivi e responsabili.
Secondo la legge n.91/1992 le persone nate in Italia da genitori stranieri, con residenza ininterrotta dal momento della nascita fino al compimento dei 18 anni, possono presentare la richiesta di cittadinanza. Ma qual è il significato profondo di questa decisione?
I futuri cittadini sono chiamati a far parte di una comunità, quella italiana, che ha la propria Storia, la propria cultura, le proprie tradizioni. Ma ogni ragazzo straniero, a sua volta, porta con sé la ricchezza della propria appartenenza. Il contesto sociale si fa, quindi, complesso, multiculturale, plurilingue e la sfida consiste nel far rispettare le norme comuni e creare opportunità positive per tutti.
Passaporto per l'Italia, nell'ambito del progetto "Non uno di meno", si interroga, da una parte, sul significato della cittadinanza italiana per i giovani stranieri; e, dall'altra, sul significato dell' "essere cittadini in un contesto plurale" per i ragazzi autoctoni. La prima parte del testo, infatti, fornisce le indicazioni necessarie per diventare cittadini italiani, attraverso un excursus della Storia del Paese, della Costituzione, e dei percorsi politici. La seconda parte, più tecnica e ancora più importante, si concentra sugli aspetti legislativi, burocratici e sulle regole della convivenza, fornendo informazioni anche sulle realtà del volontariato e dell'associazionismo.
Nel libro ogni tematica viene approfondita in maniera interattiva: i ragazzi sono chiamati a raccontare le proprie esperienze, a porre domande sulla gestione delle differenze o sulla capacità di mediazione tra culture diverse, ma anche a proporre iniziative e soluzioni per migliorare la condivisione dei valori e definire le forme dell'appartenenza.
Passaporto per l'Italia è rivolto ai ragazzi che possono fare richiesta per ottenere la cittadinanza italiana, ma è sicuramente una guida utile per tutti coloro (stranieri e italiani) che sentano il bisogno di vedere riaffermate le virtù civili, in un Paese che presenta ancora troppe contraddizioni, soprattutto quando si parla delle politiche sull'immigrazione e sull'integrazione delle individualità.
Gilberto Bettinelli, Paola Russomando
Vannini editrice, collana Agorà
13 euro








