La guida intitolata Cinema e didattica – Sguardi interculturali di Costanza Bargellini, Alessandra Barzaghi, Mara Clementi, Gabriella Lessana e Manuela Pursumal, presenta, ad esempio, un'analisi puntuale di due testi filmici africani: Hyènes di Djibril Diop Mambety e Amal di Ali Benkirane, suggerendo un affascinante percorso che si dipana tra Cinema, Teatro e Letteratura (con un riferimento ad una pièce di F. Durrenmatt ) per approfondire temi quantomai attuali e universali quali: la giustizia, l'onestà, la corruzione, l'identità.
Con la guida Plurilinguismo, sfida e risorsa educativa, a cura di Silvana Cantù e Antonio Cuciniello, si vuole principalmente valorizzare la lingua d'origine degli alunni di cittadinanza non italiana perchè "...Il fatto che un sentimento di appartenenza comune sia fondato sulla differenza linguistica e culturale è un potente antidoto contro i fanatismi in cui sono spesso degenerate le affermazioni identitarie in Europa e altrove, ieri come oggi", come si legge nell'introduzione dei curatori.
Durante la giornata è stato distribuito anche l'ultimo rapporto ISMU riguardante gli alunni adolescenti con cittadinanza non italiana: lo studio prende in considerazione la loro distribuzione sul territorio, l'età e i livelli di scuola, la valutazione dell'apprendimento con la finalità di implementare politiche adeguate alle trasformazioni del sistema scolastico.
Presso Fondazione ISMU, Caritas, Enaip e altri enti di settore è possibile, inoltre, richiedere "Vivere in Italia – L'italiano per il lavoro e la cittadinanza", una brochure che presenta un progetto - finanziato dal Ministero dell'Interno – rivolto all'inclusione linguistica, sociale e culturale degli immigrati. Il progetto è anche scaricabile dal sitowww.vivereinitalia.eu su cui vengono pubblicate tutte le informazioni per accedere ai corsi, la normativa italiana e i materiali didattici.
Segnaliamo, per concludere, un'altra iniziativa importante: il 26 maggio, a Lecco - Isola Viscontea, si terrà un seminario dal titolo "The young intercultural city. Intercultura e politiche giovanili", terzo appuntamento avviato dal COE (Centro orientamento Educativo) e Azione Cattolica Ambrosiana, sulle giovani generazioni.
"I nuovi scenari urbani faciliteranno l'integrazione, la mobilità, la cultura?": questo è il quesito su cui verterà la discussione durante la tavola rotonda organizzata per l'incontro di quest'anno. L'introduzione ai lavori e le conclusioni saranno a cura degli organizzatori, Prashanth Cattaneo e Miriam Ambrosini.








